Il 16-17-18 Novembre 2007 Forza Italia sarà in 27 piazze della Provincia di Teramo, per offrire direttamente ai cittadini elettori l’opportunità di dare l’avviso di sfratto ai governi della sinistra sul territorio: il Coordinamento provinciale di Forza Italia ha organizzato 27 gazebo nei Comuni di: Alba Adriatica (via Duca D’Aosta), Atri (piazza Duomo), Campli (piazza Umberto I), Canzano (piazza Del Risorgimento), Castellalto (piazza Della Chiesa in Castelnuovo Vomano), Castelli (piazza Roma), Colonnella (piazza Garibaldi), Controguerra (piazza del Commercio), Giulianova (piazza Fosse Ardeatine), Isola del Gran Sasso (piazza Contea di Pagliara), Martinsicuro (piazza Cavour), Montorio al Vomano (piazza Orsini), Morro D’Oro (piazza Berlinguer), Mosciano Sant’Angelo (piazza Saliceti), Nereto (piazza Cavour), Notaresco (piazza Del Mercato), Pineto (piazza Del Comune), Roseto Degli Abruzzi (piazza Della Libertà; piazza Della Chiesa a Colonia), Sant’Egidio Alla Vibrata (piazza Umberto I), Silvi (piazza Marconi e piazza Iris), a Teramo tre gazebo (piazza Martiri Della Libertà; piazza Rishon Le Zion in Colleatterrato; piazza Progresso in San Nicolò), Torricella Sicura (piazza Mario Capuani), Tortoreto (presso la sede del Partito in via A. Canova).L’obiettivo del week-end azzurro e’ quello di raccogliere 5 milioni di firme per dimostrare ai cittadini che di fronte al governo di Romano Prodi e alle sue continue forzature politico-istituzionali la soluzione e’ una sola: elezioni!
Sarà la più importante manifestazione che mai si e’ svolta in Italia nella storia repubblicana, paragonabile solo a quella del 2 dicembre 2006 in piazza San Giovanni a Roma.
La raccolta delle firme non rappresenta alcun pressing sul Quirinale. Lo ha spiegato benissimo il presidente Silvio Berlusconi a Montecatini. Il nostro scopo e’ semplicemente dar voce a quell’ottanta percento di italiani che non ne possono piu’ di questo governo dannoso per l’Italia e credono che la soluzione della crisi sia andare subito al voto.
Le firme verranno raccolte dagli oltre 10mila tra gazebo e banchetti sparsi in tutta Italia. Punti di raccolta saranno collocati anche in America del Nord e del Sud e in numerose città d’Europa.