Forza Italia chiama i cittadini alla mobilitazione politica contro la decisione dell’Ente Parco che ha vietato la realizzazione di una nuova cabinovia ai Prati di Tivo, impedendo un’occasione di viluppo turistico della nostra stupenda montagna, ancora una volta penalizzata. Realtà vicine a noi teramani hanno avuto la possibilità, tramite autorizzazioni e contributi regionali e statali, di realizzare impianti sciistici innovativi che richiamano moltitudini di turisti teramani e di altre province e regioni.Noi teramani, invece, nelle e per le nostre montagne non possiamo avere né contributi né autorizzazioni, per l’Ente Parco le nostre montagne, gli albergatori, le imprese, i residenti, devono morire di fame. E’ ora di dire: basta!
Ci chiediamo perché in realtà importanti come la Val D’Aosta, da sempre rispettosissime dell’ambiente, si possono realizzare impianti a 3.400 metri di quota e produrre un reddito pro capite più alto d’Italia, mentre ai Prati di Tivo, in provincia di Teramo, non si può costruire una cabinovia che arrivi a scarsi 2.000 metri. Mentre a Campo Imperatore, per non andare lontano, si può.
Realtà come Campo Giove, Campo Felice e Roccaraso, hanno potuto realizzare impianti e comprensori, ed oggi quelle realtà godono di un introito legato al turismo montano che soddisfa l’intera popolazione.
Nelle nostre montagne, vedi Prati di Tivo e Prato Selva, si deve morire di fame! E addirittura nei bollettini ufficiali della neve, vergognosamente non vengono più citate.
Forza Italia invita i cittadini alla mobilitazione contro la vergognosa scelta di vietare la cabinovia ai Prati di Tivo. Quello che è accaduto è un danno gravissimo nei confronti della montagna teramana. Dobbiamo schierarci anche con manifestazioni pacifiche contro chi vuole creare danni alla nostra economia. E’ vergognoso che nella nostra provincia non si possa fare mai nulla: siamo costretti a viaggiare su una seggiovia monoposto d’altri tempi. Basta!
Lo sviluppo dell’intero comprensorio montano non può più essere impedito da un ambientalismo malinteso e dannoso.